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Educazione

Amo il mio cane alla follia, ma…

By Educazione

Amo il mio cane alla follia, mi ascolta ma…

se vengono ospiti non lo puoi tenere in casa perché se no li aggredisce?

Può darsi che tu abbia questo problema, come può darsi di no, tuttavia voglio farti riflettere su un concetto molto importante.

Cosa vuol dire avere un cane che ti ascolta e soprattutto come devi fare per aver un rapporto equilibrato.

Alt, prima voglio dirti che non devi smettere di amarlo e coccolarlo, devi solo capire come gestire determinate situazioni per evitare che le abitudini che si consolidano diventano difficile da cambiare.

Seguimi attentamente.

Partiamo dal concetto che un cane può anche ascoltarti, se non ci sono troppi stimoli, ma non vuol dire che sia educato e che tu sappia gestire le varie situazioni.

Perché questo accade?

Partiamo dall’esempio del cane che ti ho fatto all’inizio di questa mail.

Un cane ti può ascoltare e fare alcuni esercizi naturali e semplici per lui come il seduto, il terra… magari sempre e solo perché in cambio ha del cibo e poi quando ci sono situazioni più “complicate” come accogliere un ospite in casa, godersi la passeggiata e l’interazione con i suoi simili al guinzaglio tutto diventa dannatamente difficile!

Perché diventa così difficile?

Perché si basa tutta la sua e la tua educazione ad alcuni semplici esercizi, che tra le altre cose il cane sa già fare e tu cerchi solamente di farglieli fare a comando comprandolo con del cibo.

Fino a qui nulla di così sbagliato se non che ne tu e ne il tuo cane riuscite ad acquisire quel rapporto in profondità e quel e quelle competenze tali da saper affrontare i veri “problemi” di una vita quotidiana.

Li chiamo problemi ma in verità sono solo situazioni normali e naturali che si verificano tutti i giorni e che se non gestiti nel modo corretto possono causare serie difficoltà.

Proprio come accogliere un ospite in casa quando il cane diventa aggressivo e sembra che lo voglia sbranare da un momento all’altro.

Perché accade anche se lui ti ascolta e sa fare gli esercizi?

Perché può essere un cane con un carattere forte, può essere capitato mille volte e tu involontariamente hai rafforzato il suo modo di comunicare, perché non rispetti i suoi principi fondamentali ed essenziali e perché, avendo imparato a fargli fare esercizi in modalità soldatino, non sai come gestire questi momenti.

La cosa IMPORTANTE che devi sapere e che sei tu che devi accogliere gli ospiti senza chiudere il tuo cane in un’altra stanza perché non fai altro che peggiorare la situazione.

Certo non è semplice ora che è da tempo che si comporta in questo modo riuscire a cambiare abitudine, tuttavia non è impossibile.

Ti ho detto cosa non devi più fare.

Ora non posso dirti che cosa dovresti fare in una mail, anche perché verrebbe lunga quanto un libro, ma posso dirti le azioni che devi fare.

1 smetti di educare il tuo cane solo con il cibo

2 inizia a vedere il cane come un essere con delle esigenze e con dei bisogni diversi dai tuoi e quindi a creare un rapporto basato sulla conoscenza profonda.

3 conosci ed applica i principi essenziali e fondamentali del cane per saper gestire le varie situazioni della vostra vita senza dover usare sempre e solo il cibo.

4 diventa una guida onesta, coerente ed autorevole per il tuo cane.

Ci sono parecchie cose che devi imparare, tuttavia sono anche molto semplici, perché il cane è un animale semplice e coerente.

Per aiutarti, guidarti e condurti al risultato che desideri da tempo ho creato un video corso di oltre 140 video (in costante aggiornamento), gruppo di supporto su facebook dove io ed il mio staff siamo pronti ad aiutarti e sostenerti e due dirette mensili nelle quali mi puoi fare tutte le domande che vuoi e ti risponderò io personalmente.

Ora non hai più scuse, lo puoi fare da casa, non sei solo e non sei abbandonato a te stesso.

Se vuoi la vita che hai sempre desiderato la soluzione è a portata di click

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Alla Vostra Felicità

Chris

Che cos’è per te la felicità?

By Educazione

Che cos’è per te la felicità?

Come la puoi associare alla vita con il tuo cane o al rapporto con lui?

Domanda semplice ma che a volte comporta non poche difficoltà!

In questi giorni mi sono preso qualche del tempo proprio per pensare, ragionare e riflettere su questo argomento.

Ovviamente non è facile neanche arrivare ad una conclusione perché ognuno di noi ha una propria percezione di felicità, tuttavia non dobbiamo solo ed esclusivamente rapportarla a noi stessi, dobbiamo rivolgerla al cane.

Nel senso che la vera felicità nel rapporto con il tuo cane la puoi avere solo quando trovi un equilibrio, molto sottile e fragile, tra educazione, obbedienza e libertà.

Ovviamente l’amore deve esserci sempre come valore, tuttavia non è sufficiente.

Sai, osservo molto i miei cani mentre siamo a spasso liberi nei boschi e quello che posso comprendere è che loro hanno un equilibrio naturale, riescono ad essere sempre presenti in quello che fanno e non si preoccupano troppo di quello che potrebbe accadere di li a poco.

E’ un emozione unica vederli vivere sereni e felici.

E’ un emozione unica poter apprendere da loro e vedere allo stesso tempo quanto loro apprendono da te, se sai comunicare correttamente con loro.

Perché un rapporto per essere equilibrato ci deve essere un dare ed un avere, ci deve essere conoscenza profonda dell’altro, ci deve essere gioia e felicità in qualunque momento e ci deve anche essere un pizzico di follia.

Ti sembrerà difficile riuscire a mettere insieme tutte queste qualità ora che non riesce neanche a farti ascoltare per un semplice seduto o che stai vivendo altre difficoltà.

Ti posso capire e ti posso anche aiutare a cambiare questa situazione e cambiare il tuo modo di vedere il rapporto con il tuo cane.

Certo, io ti posso solo mostrare la via, aiutarti passo passo lungo questo cammino, posso sorreggerti quando farai fatica, posso gioire con te quando otterrai dei risultati…tuttavia il primo sforzo lo devi fare tu.

Cioè quello di fare la scelta giusta per te ed il tuo cane abbandono il classico metodo di educazione ed iniziando una nuova vita con il metodo Empathy Dog®

Ma torniamo per un attimo al concetto di felicità.

Per farti capire che cos’è per me il concetto di felicità e come sono riuscito a vivermelo in totale completezza nel rapporto con i miei cani ti racconto la storia del mio inizio, una parte della storia che forse ho raccontato a pochi.

Come sai ho deciso di prendere un cane perché sentivo che nella mia vita mancava qualcosa…quel qualcosa era qualcuno, era un cane.

Avevo il sogno di condividere con lui la mia vita e la mia passione, cioè la natura, la montagna, la vita semplice ed umile che a volte è piena di difficoltà ma che ti ripaga di tutti i sacrifici che fai se solo riesce ad aprire il cuore alle emozioni vere.

Queste emozioni per me erano e sono date dal semplice camminare in montagna e godermi il canto dei corvi reali, il richiamo delle marmotte, il fischio degli stambecchi per tenerti alla larga, gli uccellini che cinguettano, l’erba bagnata al mattino…

..il sole caldo del giorno, un ruscello che scorre il cui suono ti incanta e ti rapisce, l’aria fresca di una cima con la maestosità del paesaggio che ti regala, la solitudine ma che al tempo stesso solitudine non è, la compagnia dei mie cani che silenziosamente condividono con me ogni singolo passo, ogni goccia di sudore ed ogni respiro sempre più affannato dovuto alla fatica della salita, una notte stellata nella quale ti perdi nel vedere tutti quei luccichii…

…INSOMMA QUESTE SONO SOLO ALCUNE DELLE EMOZIONI CHE PUOI VIVERE E CHE VIVO IN COMPAGNIA DEI MIEI CANI.

Tuttavia ora posso godermi questo semplice ma immenso spettacolo della vita e della natura ma fino a qualche anno fa non era così

Quando è arrivato Morfeo, avevo questo sogno, ma non sapevo come fare per raggiungerlo.

Così mi sono rivolto ai vari centri cinofili della zona senza ottenere nulla di quello che in realtà volevo e desideravo.

Ero riuscito ad ottenere un cane soldatino ma solo al centro cinofilo e con quintali di premi in cibo e con grandi strattonate, in quel momento la mia felicità ed anche quella di Morfeo erano sotto terra.

Non mi sono mai arreso, anche quando non avevo risultati e quando mi sono lasciato trascinare in quel circolo vizioso dei giochetti in stile marionetta.

Ero ad una manifestazione di cani quando ho visto un uomo far fare quei giochini stupidi, che all’epoca mi sembravano fighissimi, tipo saltare sulla schiena, passare sotto le gambe, saltare ne cerchio….

Mi sembrava che quella fosse la strada giusta per rendere felice il mio cane e per essere felice anche io.

In quel periodo sapevo poco di cani e pur vedendo lo sguardo triste di quella povera cagnolina mi ero lasciato tirare da quel tipo di attività.

Avevo iniziato a cercare su internet come poter fare ed avevo anche iniziato a farli con Morfeo.

A volte mi ascoltava e a volte no e quando non ottenevo ciò che desideravo mi sentivo frustrato e questa frustrazione e rabbia ricadeva su di lui.

Morale della favola non eravamo felici quando eravamo insieme.

Più mi accorgevo di questo più mi si spezzava il cuore, vedevo nei suoi occhi una sorta di delusione e me ne rendevo conto.

Anche perché l’unica cosa di appagante per me nel fare quell’attività era di far vedere a parenti ed amici che cosa sapeva fare Morfeo, anche se lui in quel momento non era felice io continuavo a farlo.

In fondo io cercavo solo l’approvazione e qualche gratificazione da parte di amici e parenti.

Quando mi sono accorto che questo non era ciò che desideravo, non era ciò che desiderava Morfeo e non ci faceva bene ho smesso.

Da quel giorno il mio amico peloso ha iniziato a riacquistare luce nello sguardo e felicità nel trascorrere il tempo con me.

Per nostra fortuna, lungo il nostro cammino abbiamo incontrato Monica che mi ha insegnato tutto quello che so sui cani, mi ha insegnato a rispettare la loro natura per renderli felici e sereni.

Ecco perché oggi ho voluto raccontati la mia storia, perché ho la consapevolezza e la certezza che per rendere felice un cane non devi fare altro che lasciargli fare il cane imparando a comunicare secondo le sue esigenze, rispettare i suoi principi fondamentali, amarlo, essere un buon leader e divertirvi insieme.

Semplice non trovi?

Scommetto che la tua risposta è stata un deciso si!!

Allora cosa aspetti per rendere il tuo cane felice e goderti insieme ogni istante, proprio come io faccio con i miei!

Cosa aspetti a diventare sul serio il migliore amico del tuo cane.

Non offenderti, con questo non voglio dire che ora non lo ami, voglio solo dirti che imparando queste competenze lo amerai ancora di più e lui sarà così orgoglioso che lo andrà a raccontare a tutti i suoi amici.

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Alla Vostra Felicità

Chris

Basta, sono stufo… così non si può andare avanti!

By Educazione

Ehi … quante volte hai detto questa frase?

Dai sii serio, sincero ed onesto con te stesso.

Non lo stai facendo per me, lo stai facendo per te, il tuo cane e la sua salute.

Almeno una volta questa frase l’hai detta o pensata.

Io l’ho fatto!

Si, l’ho detta e pensata anche io!

Eh già, è proprio così, anche io che ora vivo una situazione magica con i miei cani ho vissuto momenti di sconforto totale ed ero quasi li per mollare.

Poi ho ripensato al motivo che mi ha spinto a voler la mia vita con quella di un cane, ho pensato al suo benessere ed ho pensato anche alla sua serenità e felicità.

In quel preciso istante ho fatto la scelta che finalmente ha portato benessere al mio cane e ho trovato un alimento sano equilibrato da offrirgli con tutto il mio cuore…

La scelta avviene in un istante e dura per sempre se fatta con il cuore.

Certo per arrivare a questa scelta ho dovuto faticare e vivere situazioni spiacevoli che mi hanno portato a capire cosa gli faceva male …quindi ora benedico anche i momenti bui.

Se tu ora sei qui a leggere questa mail è perché hai vissuto gli stessi, o simili, momenti bui, le stesse difficoltà ma non hai ancora fatto questa scelta.

Io posso parlarti della mia esperienza e di quella di altri persone ma solo tu puoi prendere la decisione e lo puoi fare in un istante.

Questo preciso momento è il momento giusto.

Devi sapere che più rimandi più difficile sarà fare questa scelta.

Devi anche sapere che generalmente le persone prima di fare una scelta devono essere in un punto di non ritorno, un punto di non sopportazione che li spinge a voler cambiare.

Tu in che punto sei?

Che livello di sopportazione hai?

Non voglio che tu decida ora così su due piedi e preso dall’emotività.

Sono sicuro che qualsiasi scelta tu possa prendere sarà per il bene tuo e del tuo cane, so che lo ami e che non faresti mai nulla per nuocerlo.

E so che involontariamente lo fai, perchè involontariamente lo facevo anch’io prima di formarmi e sapere come dovevo alimentarlo…ma poi tutto e cambiato e migliorato…

Ie nostre consulenze alimentari personalizzate ti permetteranno di dire addio a tutti quei fastidiosi problemi che ora stai vivendo con il tuo cane.

Ti permetteranno di far vivere un totale benessere al tuo cane e di risparmiare tempo prezioso che potrai dedicare a te e al tuo cane

In fondo è questo che vuoi, vero?

Allora io ti posso aiutare se sei disposto a fare questa scelta importante per il suo benessere!

La storia di Jasper

By Educazione

Ciao a tutti io sono Jasper e sono appena arrivato nel branco di Empathydog®!

Sono nato a Luglio del 2010 e dopo esser cresciuto con la mamma e con i miei fratelli sono stato accolto dal mio nuovo branco umano una giovane coppia che mi aveva scelto perché a lui piaceva la mia razza.

All’inizio è stato bello vivere con loro perché si prendevano cura di me e mi dedicavano del tempo!

Ma poi io crescevo ed avevo bisogno di più tempo e di attenzioni, mi sarebbe piaciuto correre fare attività sportive e sempre esperienze nuove!!

Dopo aver seguito un corso di puppy class con la mia educatrice e con la mia mamma umana queste uscite erano sempre solo con il guinzaglio e le attività che facevamo insieme non mi davano molti stimoli.

Io vivevo in un alloggio con un piccolo giardino a disposizione e mi era stata lasciata sola la cucina come area del pasto e del riposo e non ho mai avuto un piccolo cuscino dove io potevo riposare tranquillo!

Dopo la prima esperienza con la mia educatrice, i miei genitori umani decisero di portarmi di nuovo da Stefania perchè li aiutasse a vivere meglio il momento della passeggiata e per non farmi correre dietro ai camion!

Con i cani vado d’accordo ma avevo un’altro desiderio : quello di correre libero e fare qualsiasi attività stimolante e impegnativa!

Ma i miei compagni umani non avevano voglia nè tempo!

Dopo la nascita del primo figlio i miei genitori umani erano sempre impegnati ed allora decisero di portarmi in campagna dal nonno che aveva tanto spazio, lì potevo finalmente correre libero!!

All’inizio mi piaceva anche se avrei preferito stare a casa mia ad aspettare il rientro della mia famiglia per poter godere del loro amore.

Ormai le mie giornate trascorrevano sempre nello stesso modo ed io avevo bisogno di divertirmi, fare esperienze nuove …sono pur sempre un cane da lavoro!!

Quel poco di tempo che il mio papà umano aveva era la domenica quando andava a correre e a me sarebbe piaciuto tantissimo andare con lui ma.. non mi ci ha mai portato.

Anche se la vita non mi stava dando piaceri enormi nella mia routine io ci stavo bene…sono un cane ed ho bisogno delle mie abitudini per crearmi la mia tranquillità.

Un bel giorno i miei genitori umani decisero di vendere casa, che aveva un minuscolo giardino anche per me, per andare a vivere in un appartamento perché di li a poco sarebbe nato un cucciolo di uomo.

Intanto il nonno si era stufato di me perché combinavo qualche marachella … aveva così deciso di rinchiudermi in un recinto tutto il giorno.. e quando ero in casa lo zietto mi rincorreva intorno al tavolo ed io scappavo impaurito!!

Così la mia vita era diventata un inferno!

Non avevo attenzioni, non potevo imparare cose nuove, non potevo stancarmi fisicamente ed ero anche tenuto in trappola… certe cose ho voluto dimenticarmele perché sono stato tanto deluso e spero di non essere stato anche picchiato!!

Arriva il giorno in cui mi devo trasferire ed abbandonare la mia casa per andare dalla mia educatrice Stefania che già avevo conosciuto quando ero piccino…

Per fortuna lei con me è tanto brava ed è attenta ai miei bisogni!!

Purtroppo però lei non mi può tenere e così devono cercarmi qualcuno che voglia prendersi cura di me ed amarmi!!

Dopo aver scelto con cura la famiglia, anche se con qualche remora da parte di chi si occupava dell’ affidamento, sono stato adottato da una famiglia di signori che avevano già una borderina e molto spazio per farmi correre!!

Passano gli anni e le mie paure e problemi non cambiano, anche se con il mio nuovo papà sto bene e lo amo!

Un giorno purtroppo per problemi di incomprensione tra me ed il mio papà umano è successo un incidente che ha fatto si che non fossi più il benvenuto….

Purtroppo io non mi ricordo bene come sia andata e non potrei neanche raccontarlo a parole…da quella sera è stato tutto un susseguirsi di avvenimenti…i ricordi si mischiano alla paura e il ricordo mi fa ancora tanto male..

Purtroppo il distacco dalla mia famiglia è stato immediato e doloroso ma nel male sono tornato dalla mia amica Stefania che con i suoi cani mi ha fatto sembrare meno doloroso il momento.

La mia vita però era segnata da un tragico destino.

Sarei dovuto finire in mano ad un veterinario comportamentalista che mi avrebbe chiuso in box e mi avrebbe fatto trascorrere così i miei giorni.

Però io questo non lo sapevo.

Per me si sono attivate molte persone, per cercare di trovarmi una degna casa prima di farmi finire in quella prigione dalla quale non sarei più uscito e non mi sarei mai più ripreso emotivamente!!

Per fortuna la tenacia di Katia e di Stefania hanno fatto si che questo non sia accaduto!

Loro mi sono state vicino sempre e per questo le amerò per tutto il resto della mia vita!!

Ma finalmente per me è arrivato il momento di prendere una strada nuova che mi farà trovare tanto amore e tutte le attenzioni di cui ho bisogno!!

Oggi, domenica 8 gennaio 2017, salgo per l’ultima volta sulla macchina di Stefania ed i suoi adorabili cani e mi dirigo, a mia insaputa, a Milano dove ad attendermi c’è Katia nel suo centro Border Angel’s e Collie Rescue.

Li abbiamo un appuntamento con Morfeo, Trinity, Willy , Elisa e Christian!!!

Sento che parlano tanto di questa cosa al telefono ma purtroppo non capisco tutto ciò che dicono.

L’unica cosa che riesco a capire sono le sensazioni e le emozioni che ci sono nell’aria…questa volta per me sarà la famiglia giusta e quella definitiva!!

Arriviamo al campo tutti insieme e ci fanno scendere in una zona a noi dedicata per conoscerci e capire se davvero sarà una bella convivenza!!

Come entrano in campo vedo Morfeo, lui è il primo ed il più veloce nel fare conoscenza anche se poi si gira, mi ignora e si da subito da fare ad annusare l’odore degli altri cani che sono passati di qua!!

Poi entra Trinity la bella e dolce borderina di casa e dal primo sguardo capisco che è lei a dirigere l’orchestra in questo branco!!

Ecco poi spuntare da dietro un mattone Willy un piccolo meticcio tutto fulvo che con entusiasmo mi corre incontro per salutarmi e fare subito conoscenza!

Sono tutti belli e bravi a parte Morfeo che ogni tanto cerca di farsi valere su di me montandomi, lo lascio fare perché ho visto che in fondo è buono e poi è un maschietto come me….un po scemino!!

Ecco che finalmente arrivano anche Elisa e Christian!!

Loro saranno le persone che si prenderanno cura di me per il resto della mia vita!!

Vedo Elisa lei è bella , buona e con due occhioni dolci e cerca subito di farmi capire che di lei mi posso fidare e che è qua per aiutarmi a stare meglio e vivere felice!!

Le danno qualche bocconcino perché così per me è facile avvicinarmi a lei in più io sono un golosone e lo dimostra anche il fatto che sono qualche chilo in sovrappeso…

Ma questo sento che sarà solo più per un periodo perché con quei due border che sono in super forma ci sarà da muoversi parecchio!!

La cosa già mi piace!

Per ultimo noto Christian lui mi da l’impressione di essere un tipo tosto che non si farà scoraggiare tanto facilmente dai problemi che mi hanno causato da piccolo e mi aiuterà a superarli nel migliore dei modi.

Sento che parlano tra di loro e che rassicurano Stefania e Katia dicendo loro che questa volta non avrei mai più cambiato famiglia e che mi avrebbero fatto lavorare con le pecore e con Graeme Sims loro istruttore e grande amico!

Sento un’energia diversa, particolare ed unica!

Questa volta sarà quella buona!!

Oggi è il giorno uno della mia nuova vita in questa casa ed ho già fatto 4 passeggiate, ho imparato a camminare sulla passerella e sono stato libero di correre nel prato insieme ai miei nuovi amici!!

Ora sono molto stanco e mi vado a riposare, nei prossimi giorni vi racconterò le novità e cosa ho imparato di nuovo…per adesso vi saluto e vi auguro buona notte!! “

Ehi sono passati più di due anni da quando sono arrivato in questo fantastico e un pò pazzerello branco e ci tengo a raccontarvi le mie novità che magari puoi aver letto tramite la pagina Facebook di Empathydog®

Il cane è morto!

By Educazione

Sì, il cane è morto…

…nei vestitini colorati e folli il cane è morto, rinchiuso in un canile il cane è morto, nelle medaglie agonistiche il cane è morto, negli standard morfologici, nei centri commerciali, legato ad una catena il cane è morto.

Nelle spazzole firmate il cane è morto, nei titoli esibiti, confinato in un passeggino, davanti a torte e candeline il cane è morto, nel divanetto stile Liberty, tra le coccole infinite, nei grandi risultati il cane è morto.

Nella nostra smania di controllo il cane è morto, abbandonato su un divano. Roberto Marchesini, «Pensieri sul cane e su altri animali»

Parole dure e vero allo stesso tempo.

Niente di più vero descrive come è costretto a vivere un cane al giorno d’oggi, privato della sua natura.

La natura, che non è buona e non è cattiva…la natura è giusta.

E’ triste come l’uomo consideri gli animali degli schiavi da sfruttare a suo piacimento, per il suo divertimento, per le sue malate ambizioni, per la sua dannata follia, per colmare mancanze, per accontentare le sue insoddisfazioni.

Teoricamente l’uomo è l’unico essere vivente sulla faccia della Terra che possiede il dono della consapevolezza e la facoltà di decidere; tali qualità lo rendono responsabile delle sue azioni.

Ogni uomo, tu, io e tutti quelli là fuori…devono assumersi le proprie responsabilità, anche nei confronti del proprio cane.

Perché?

In primis perché il cane deve essere considerato a tutti gli effetti un membro della famiglia, conoscere i suoi usi, le sue abitudini, le sue esigenze, la sua comunicazione.

Poi perché il cane merita di vivere secondo la sua natura ovvero quella di animale carnivoro, curioso, intraprendente, sociale e socievole, che ha bisogno di un leader che lo sappia guidare sul giusto cammino.

Pensaci un attimo…

Perché dovresti imporre ad un cane la tua cultura?

Perché dovresti costringerlo a sottostare ai tuoi concetti, alle tue paranoie?

Perché dovresti prenderti cura di lui nella maniera più sbagliata che possa esistere?

Il cane, fortunatamente, non è un essere umano…è molto di più.

Ciò che penso, ciò che dico tutti i giorni con tanta passione e tanto entusiasmo è in forte contrasto con ciò che viene applicato nella stragrande maggioranza dei centri cinofili: metodi coercitivi, chili di cibo, forza e veemenza, rabbia, autorità.

Io vado contro coloro che si fanno forti di stupidi trofei vinti con qualche futile gara o insignificante concorso.

Io vado contro coloro che, presi dall’ambizione, sono convinti di possedere profonde conoscenze del mondo dei cani e pensano di poterle insegnare, continuando così a commettere lo stesso errore: operare nel campo della cinofilia trasgredendo quei principi naturali ed etologici che stanno alla base di ogni rapporto uomo-cane.

Quindi, caro amico mio, smettila di lasciarti guidare dall’ego, armati di umiltà, di buona volontà ed estrema consapevolezza che un cane non è un giocattolo, non è una festa di compleanno, non è un vestitino firmato, non è un oggetto da esibire, non è un trofeo…

Non c’è cosa più bella al mondo: poter intrecciare la propria vita con quella di un cane.

Non tutti sono fortunati nel condividere la propria vita con un cane, ma se stai leggendo questa mail, è perché hai voglia di tuffarti nel mondo dei cani, perché hai voglia di RENDERE LA RELAZIONE CON IL TUO CANE ANCORA PIU’ MAGICO E FORTE.

Ed io sono ben contento di poterti accompagnare in questo viaggio, mettendoti a disposizione tutto il mio sapere.

Sei pronto a partire?

Bene!

Allora sei il benvenuto nel mondo di Empathy Dog®: nel sistema di Dog Trainer Academy troverai i video che ti insegneranno come educare il tuo peloso secondo la sua naturale comunicazione.

Clicca sul link che trovi qui sotto e ricorda: il cane è un essere vivente, il cane è vivo, il cane è un maestro…impara da lui.

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Alla Vostra Felicità

Chris

Quest’errore può essere fatale per il tuo cane

By Educazione

Quello che leggerai in questa mail cambierà per sempre il tuo modo di vedere il cane.

Prima di continuare ci tengo a dirti che non c’è nulla di personale in questa mail ma solo un voler esprimere un concetto supportato dalla mia esperienza e dai numeri.

Purtroppo  in un mondo tutto cuoricini e coccole (guai ormai a dire attenti al cane!, anche dopo reiterate aggressioni), l’unica voce fuori dal coro rimane quella del Codacons che ci ricorda come solo in Italia si registrano 70 mila aggressioni canine all’anno e come queste siano aumentate a dismisura da quando il Ministero della Salute ha eliminato qualsiasi obbligo per i proprietari, + 10% in tre anni di attacchi con danni fisici gravi o mortali.

Ecco io sono dalla parte del Codacons… il cane non è solo cuoricini e coccole e non puoi improvvisarti proprietario di ani senza sapere nulla di come comunica e ragiona.

Non ha nessun senso salvare un cane dal canile perché la sua storia ti ha fatto commuovere e, visto che è stato maltrattato, coccolarlo e viziarlo a dismisura.

Questo crea solo ulteriori problemi al tuo nuovo amico che tanto ci tieni a salvare.

Se il tuo obiettivo e desiderio è salvarlo devi fare un corso e studiare per diventare un proprietario consapevole e capace di aiutare veramente il tuo cane.

Mi ricordo ancora come se fosse oggi quando ho deciso di accogliere Jasper nella mia vita.

Lui è stato abbandonato 2 volte ed al suo ultimo proprietario ​​​​ha dato un morso trattenuto che gli ha procurato ben 15 punti.

La sua fine era segnata perché sarebbe stato addormentato per sempre o sarebbe finito in un box con prozac a vita.

Certo che dispiace che un cane possa venire trattato così e dispiace anche che sia arrivato a mordere perché vuol dire che il suo stato di malessere è alle stelle.

Io ho fatto una scelta consapevole e anche perché avevo le competenze per dare una terza possibilità a Jasperino ed infatti ora vive sereno e felice.​

Clicca su questo link per vedere il video dove ti racconto le evoluzioni di Jasper

https://youtu.be/pivMYLqR8Ps​​

Il fatto che tu decida ​​​​​​di aiutare un cane è un gesto molto coraggioso e generoso ma per farlo al meglio occorre seguire un corso e non improvvisarsi perché così facendo puoi solo peggiorare la situazione.

Se vuoi diventare un proprietario consapevole e capace clicca sul link che vedi qui sotto​​ ed acquista il corso dog trainer academy.

Sarò felice di guidarti passo passo alla scoperta della psicologia canina così da poter finalmente aiutare il tuo cane a vivere bene e darti l’opportunità di avere gli strumenti per risolvere i problemi che stai vivendo con il tuo cane.​​

​​​

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Alla Vostra Felicità

Chris

Che caratteraccio…

By Educazione

Qualche giorno fa ero a correre ed ho sentito quest’affermazione: Lui ha un caratteraccio…

Al che dopo questa frase non ho detto nulla e sono andato avanti per la mia strada correndo con i miei cani liberi e tranquilli.

Quella signora l’ho vista anche giorni dopo e la cosa che mi ha rattristato di più è che ha continuato ad inveire contro il proprio cane dandogli tutte le colpe del mondo senza però prendersi la responsabilità che ogni buon leader dovrebbe prendersi.

Ovvero imparare come gestire i vari momenti della quotidianità.

Vedere una persona che impreca contro il proprio cane e che fa fatica a tenerlo al guinzaglio isolandosi ai limiti del bosco non ha alcun senso.

Non ha senso perché nessuno sta vivendo bene e soprattutto perché oggi ci sono i presupposti per vivere il proprio cane godendosi ogni istante ed in ogni luogo.

Ci sono tutte le possibilità per apprendere le corrette informazioni e viversi la vita che si desidera vivere.

Dare la colpa al cane perché non è educato è da vigliacchi.

So che potrai sentirti offeso e sinceramente mi spiace poco.

Sono stufo di sentire persone che danno la colpa al proprio cane, vivono di merda e poi non fanno nulla per migliorarlo… eppure il 99% mi dicono di amare il proprio cane.

Secondo me non è proprio così.

Se amassi veramente il cane ti daresti una mossa per imparare a comunicare correttamente, apprendere le competenze per gestire i vari momenti, vivervi una vita ricca di emozioni e diventare un leader forte e amorevole.

Basta piangersi addosso e dare la colpa al proprio cane.

LA RESPONSABILITA’ E’ SOLO TUA CHE NON VUOI MIGLIORARE IL VOSTRO RAPPORTO.

Posso capire se ora sei dubbioso perché hai già frequentato un’altro corso, tuttavia se non ti hanno insegnato la psicologia e comunicazione canina puoi solo faticare.

Ora hai due strade da prendere:

1 continuare a lamentarti

2 dare una svolta definitiva alla vostra vita.

Io l’ho fatto ed ho aiutato più di 5250 persone a farlo…ora tocca a te fare la tua parte.

Clicca sul link qui sotto ed inizia una nuova vita!

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Io ci sono!

Alla Vostra Felicità

Chris

Il vostro rapporto è una sfida continua?

By Educazione

Il tuo cane ti sfida e tutto quello che gli chiedi di fare non lo fa?

Anzi, ti guarda, si ferma e con quell’espressione da “simpaticone” ti ruba tutto quello che può e che riesce.

La vostra vita ormai è diventata una vera e propria “lotta”, una sfida costante per evitare che si mangi fazzoletti, calze, plastica o qualsiasi cosa abbia a tiro.

Oltre che difficile vivere così diventa anche pericoloso per la sua salute.insomma la vostra convivenza è diventata più una punizione che un piacere.

Devi rinunciare ad uscire perché non puoi lasciarlo solo, devi fare attenzione a quando lo porti a spasso perché tira come un trattore…state vivendo entrambe una vita piena di limitazioni.

Ti alzi al mattino con la certezza che sarà l’ennesima giornata dura e difficile, dove dovrai lottare per un attimo di tranquillità.Non sto esagerando, sto facendo il quadro della situazione di molte persone che hanno un cane.

Certo, non tutti saranno a questi livelli e vivranno queste difficoltà, tuttavia sono in molti a dover rinunciare alla compagnia del proprio cane  in determinate situazioni.Questo è un vero peccato.

Sai perché?

Perché sono convinto che chi ora sta vivendo alcune difficoltà non pensava sarebbe stato possibile ed inoltre non vuole neanche viverle.

Beh, ti posso rassicurare.Hai tuoi/ vostri problemi hai una soluzione che è stata studiata e testata ed è sicura grazie ai 5200 allievi che ho già aiutato.

Ovviamente per arrivare alla soluzione il primissimo passo che devi compiere è quello di smettere di pensare che prima o poi tutto si metterà da solo come per magia, smettere di fare le stesse azioni che ti hanno portato ad avere questo risultato e smettere di umanizzare il cane.

In poche parole devi cambiare modo di vivere e vedere il cane…

Il secondo passo è quello di mettere in atto le informazioni che trovi all’interno di Dog Trainer Academy e che hanno permesso ad oltre 5200 cani e persone di vivere la vita dei propri sogni.

Questo perché io stesso studio e mi miglioro ogni giorno e lo faccio perché so quanto tieni al tuo cane e quanto lo vorresti vedere felice ed essere felice anche tu.

Però non posso fare io il lavoro per te, io ho già fatto tanti errori, tante ricerche ed ho creato un sistema che funziona e che da risultati…ma il primo passo tocca a te.

Io ed il mio staff saremo qui per sorreggerti quando cadrai e festeggiare i traguardi, non sarai mai lasciato solo.

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Alla Vostra Felicità

Chris

Il mio cane non sa stare da solo e piange per ore…

By Educazione

Il mio cane non sa stare da solo e piange per ore…mi hanno consigliato di prendergli un amico così non si annoia.

Mai consiglio più sbagliato.

Perché questa patologia, che è causata dall’essere umano, non si può risolvere così.

Oggi, purtroppo, l’ansia da abbandono è sempre più diffusa perché si tende a dare per scontato e a prendere sotto gamba alcuni aspetti fondamentali per il cane.

Un cane ha necessità ben diverse dalle nostre e devono essere rispettate per renderlo sereno.

Quindi prima di prendere un’altro cane occorre lavorare, applicando la psicologia canina, per risolvere questo problema che può anche diventare serio e grave.

Prendere un secondo cane non aiuta di certo, anzi può creare più problemi.

Sai perché?

I cani imparano per imitazione e se il primo cane soffre d’ansia da abbandono anche il nuovo arrivato imparerà questo comportamento.

Per cui, per il suo bene e per il tuo, ti consiglio di cliccare sul link qui sotto e risolvere i problemi che hai con il cane prima di prenderne un’altro.

https://empathydog.net/the-dog-trainer-academy

Alla Vostra Felicità

Chris

Il corso serve al “proprietario” e non al cane

By Educazione

Qualche giorno fa, sotto un post, una persona mi scrive che il corso serve al “proprietario” e non al cane.

Ormai dovrebbero saperlo anche i muri visto che sono 6 anni che lo dico in tutte le salse ed in tutti i modi possibili.

Tu che pensi di questo concetto?

Ma torniamo a ciò che voglio dirti.

Per me far capire questo concetto a tutte quelle persone che ci tengono davvero alla relazione con il proprio cane  è importante perchè è ciò che mi ha spinto a non arrendermi e studiare per vivere la vita che ho sempre desiderato con il mio cane.

Durante i primi corsi da cliente nei centri cinofili vicino a casa non facevo altro che far fare esercizi al mio cane usando premi in cibo e metodi duri senza capire nulla di più.

Questo creava sempre più distanza tra me e Morfeo e mi sentivo sempre più impotente, inadatto ed un fallito.

Vedevo il mio cane star male e non sapevo come aiutarlo.

Non sapevo come aiutarlo perché nessuno me lo insegnava ed io mi incazzavo sempre di più.

Sprecavo soldi, tempo e fatica per ottenere risultati pessimi.

Ecco perché ho scelto di divulgare ciò che ho imparato: VOGLIO VEDERE CANI E PERSONE FELICI.

Per arrivare a questo risultato però sei tu che devi essere educato e poi di conseguenza lo sarà anche il tuo cane.

Se vuoi creare una relazione in totale empatia con il tuo cane clicca sul link qui sotto.

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Alla Vostra Felicità

Chris