Tuttavia la mia vita stava diventando davvero difficile perché sapevo fare qualche esercizio e nulla di più.
Più passava tempo e più mi rendevo conto che non sapevo nulla del cane ma più la mia “ignoranza” cresceva più la mia voglia di capire come poter aiutare veramente il mio cane aumentava.
Così, per soddisfare la mia sete di sapere e, soprattutto, per aiutare il mio amico peloso di avventure, ho scelto di frequentare un corso per diventare istruttore cinofilo, ma non per insegnare, per poter conoscere il cane, il suo ragionamento e le sue emozioni e capire come poterlo aiutare nella quotidianità.
Questo percorso ha davvero cambiato la mia vita e quella di Morfeo tanto da decidere di accogliere un secondo cane e poi un terzo.
Poi 7 anni fa, dopo la nascita dei cuccioli di Trinity e Morfeo, ho deciso di scrivere il mio primo libro “Happy Dog” e poi farlo come lavoro.
Oggi, purtroppo, la maggior parte delle persone si limita a dare comandi al cane senza neanche preoccuparsi del tipo di emozione che il cane sta vivendo, facendo, in alcuni casi, danni anche irreparabili.
Un esempio su tutti il seduto che viene usato per farlo calmare ma che in realtà, per il cane, significa una postura e posizione di calma e quindi tu per farlo smettere di essere agitato lo obblighi a stare seduto e crei ancora più frustrazione.
Occorre capire quando dare un comando e quando no se si vuole veramente aiutarlo, e occorre anche capire quale dargli e quale no.
Il cane, per il suo benessere e sicurezza, ci deve ascoltare, ma dobbiamo anche comprendere che emozione sta vivendo per aiutarlo e renderlo più equilibrato.